Unioni civili. A Rimini la prima coppia si unisce …

Unioni civili. A Rimini la prima coppia si unisce il giorno dell’inaugurazione del Meeting di CL, cerimonia in forma privata.

Questa mattina, proprio in contemporanea all’inaugurazione del Meeting di CL che com’è noto non ha molta simpatia per il riconoscimento delle famiglie omosessuali, a Rimini si è celebrata la prima unione civile e si è costituita davanti alla legge una nuova famiglia, non più solo di fatto ma finalmente anche di diritto.

La scelta di mantenere privato il rito è significativo perché dimostra che, come è naturale che sia, esistono molti modi diversi di vivere la propria vita: c’è chi avrebbe voluto sposarsi durante il Rimini Summer Pride per dare massimo risalto al suo gesto e chi predilige il calore e l’intimità di parenti e amici più stretti.

Le battaglie di civiltà che da decenni come Arcigay e più recentemente come Rimini Summer Pride abbiamo portato avanti, a volte eclatanti, sono servite per dare a tutte e tutti la libertà di poter esercitare i propri diritti senza condizionamenti dalle aspettative della società, in un senso o nell’altro.

Ci auguriamo che durante il Meeting (che quest’anno ha proprio come tema la “diversità”) non succeda come l’anno scorso in cui esponenti di CL hanno avuto espressioni volgari e umilianti verso cittadine e cittadini omosessuali, e che Mattarella imprima a questa edizione un condiviso e completo senso di rispetto per queste nuove famiglie. Arcigay come sempre vigila in difesa della dignità di tutti.

Mandiamo le nostre felicitazioni alla nuova famiglia, con la commozione di chi vede finalmente realizzarsi un sogno di amore e civiltà. W le spose! W gli sposi!

Marco Tonti
Presidente Arcigay “Alan Turing” Rimini