A Rimini e provincia si contano e decine le unioni …

A Rimini e provincia si contano e decine le unioni e le trascrizioni in soli due mesi!

Sono già 30 le coppie gay che hanno detto ‘sì’ in Comune

Tante unioni in provincia grazie alle nuove norme
SPOSATI E CONTENTI L’Arcigay: «Molti convivevano da anni. Nessun sindaco finora si è opposto alle celebrazioni»
ABITI ELEGANTI, fiori e riso per il giorno del ‘sì’. E poi, dopo la celebrazione in Comune, tutti a fare festa con parenti e amici. Come qualsiasi altra coppia. Da quando la legge sulle unioni civili è entrata in vigore, due mesi fa, «sono già almeno una trentina – stima Marco Tonti, presidente dell’Arcigay di Rimini – le coppie omosessuali che hanno pronunciato il sì. In molti casi si tratta di persone fidanzate e conviventi già da molti anni». AD APRIRE la strada una coppia formata da due uomini, che hanno celebrato ufficialmente la propria unione civile a Rimini il 19 agosto scorso, dopo oltre vent’anni di fidanzamento. E da allora, soltanto a Rimini, altre 7 coppie hanno fatto altrettanto. Nel capoluogo, delle 8 coppie convolate a nozze 6 sono formate da uomini e le altre 2 da donne. Non tutte, tra quelle sposate a Rimini, risiedono nel capoluogo: almeno due vivono in altri comuni della provincia. Nel frattempo sono state effettuate anche due trascrizioni di matrimoni omosessuali che erano stati celebrati all’estero, quando ancora non esisteva in Italia la legge sulle unioni civili. Altre coppie omosessuali sono convolate a nozze a Riccione, a Santarcangelo, San Giovanni in Marignano e in altri comuni. «C’è ancora un po’ di resistenza da parte di alcuni sindaci di piccole realtà – spiega ancora Tonti – specialmente per motivi religiosi. Ma nessuna amministrazione del Riminese, per quanto ne sappiamo, si è opposta formalmente alle celebrazioni», come sta accadendo invece in altri comuni in Italia. A RICCIONE i primi a convolare a nozze sono stati i due infermieri Manuel Leopardi e Marco Giampreti, l’1 settembre. Una giornata di festa anche per l’Arcigay, che ha presenziato alla loro cerimonia. A Rimini ci sono già altre 4 coppie prenotate per celebrare l’unione civile in Comune. «Non possiamo che essere soddisfatti – osserva l’assessore Eugenia Rossi di Schio – per gli effetti che questa legge sta avendo su tanti nostri cittadini che oggi, dopo anni di dibattiti spesso sterili e strumentali, hanno finalmente l’opportunità di usufruire di uno strumento legislativo in grado di garantire i diritti di base anche a coppie dello stesso sesso». Manuel Spadazzi

http://www.comune.rimini.it/archivio-notizie/unioni-civili-due-mesi-dalloperativita-otto-sono-le-coppie-riminesi