“Camera Single: la fisioterapia del cuore” di Chiara Sfregola (Recensione)

Camera Single

La Fisioterapia del Cuore

di
Chiara Sfregola

Camera Single di Chiara Sfregola

 

Linda, appena lasciata dalla storica fidanzata Margherita, per rimettersi in sesto sperimenta quella che lei chiama la “fisioterapia del cuore”. Un’improbabile cura a base di dubbi esistenziali, drink e donne sbagliate. Periodo vissuto più o meno da tutte noi ragazze che crediamo ancora nell’eterno amore.

Il romanzo si apre infatti in con la nostra protagonista, che già convive da tre anni con la sua fidanzata. Un giorno chiede alla compagna cosa vuole mangiare, riempie la lavatrice e va al supermercato. Poi, quattro parole che cambiano tutto, «Non ti amo più». E Linda, come ogni individuo che viene lasciato, prova a ricostruire la sua vita.

Lo fa insieme alle amiche lesbiche (ma non solo). E così, riesce a dar vita a una trama corale, antidoto alle semplificazioni e ai luoghi comuni. Dina, Donna, Indira, Eva e le altre incarnano infatti molteplici storie.

Diversi punti di vista e fasi della vita, restituendo un ritratto del mondo gay più veritiero e complesso.

«C’è la lesbica cinica, la lesbica romantica, la coppia lesbica solida, la lesbica straniera. E poi — osserva Linda col sorriso — c’è lei. Quell’inverosimile paradosso spazio-temporale di chi per anni ha rappresentato l’establishment e improvvisamente si trova minoranza nella minoranza. La lesbica cattolica».

Alcune protagoniste sono mascoline, altre femminili. In più ci sono i personaggi asessuali, bisessuali, transessuali. Tanto, forse troppo in un volume solo, «ma volevo restituire la ricchezza della vita — sottolinea Sfregola — senza gabbie ed etichette». E ci riesce, parlando e trasmettendo a tutti, gay e non, la libertà e l’orgoglio di essere se stessi.

Insomma, impossibile non immedesimarsi in questa rete di situazione e relazioni. Indipendentemente dal nostro sesso, religione e orientamento sessuale. Perchè la vita ci schianta in faccia come quando prendiamo un moscerino nell’occhio mentre guidiamo in motore!

Libro raccomandato soprattutto se si vuole annusare un po’ il profumo di rivalsa. Ma anche il bisogno di crescita e indipendenza che qualsiasi giovane donna come Linda sogna di ottenere.

Quindi preparatevi una tisana e godetevi la lettura!

 

Federica

cultura@arcigay.rimini.it