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Le reazioni del mondo politico alla repellente …

A T T E N Z I O N E : questo articolo è stato scritto 4 anni fa! Leggilo tenendo conto che potrebbero esserci aggiornamenti in merito...

Le reazioni del mondo politico alla repellente azione dei repellenti parassiti di Forza nuova

(Carlino Cesena)
Sanzioni per i manifesti contro l’unione gay

di ANDREA ALESSANDRINI IL COMUNE di Cesena non ha perso tempo e sta procedendo con sanzioni amministrative a carico degli autori dell’affissione abusiva delle due locandine che Forza Nuova ha appeso sul portone del palazzo Comunale col titolo ‘Matrimonio Gay funerale Italia’ contro la celebrazione della prima unione civile di una coppia gay celebrata domenica in Municipio dal sindaco Lucchi. «Prima sorpresi, poi dispiaciuti ed infine arrabbiati – dice il sindaco Paolo Lucchi – ci siamo attivati per evitare altre brutte sorprese e, attraverso il filo diretto tra il Comandante Colloredo e il dottor Pascarella del nostro Commissariato, è stato deciso di prevedere in piazza del Popolo una rete di controllo defilata e discreta, ma non per questo meno attenta, formata da vigili urbani e Digos. Prima ancora che iniziasse il rito – aggiunge Lucchi – sono stato raggiunto da tanti sms e telefonate da parte di cesenati che hanno detto di averle staccate e messe nel cestino». «Non ho la fortuna di conoscere gli esponenti di Forza Nuova – prosegue Lucchi sul filo di una sottile ironia -. Mi risulta che siano stati sommersi dall’indignazione dei tanti che sia sui social network che dal vivo hanno commentato la loro ‘prodezza’ e invocato sanzioni, peraltro previste in caso di affissioni abusive». «Neppure Marco e Manuel sono stati troppo impressionati – prosegue il sindaco – perché i loro famigliari ed amici li hanno protetti, non raccontando il fatto mentre loro erano impegnati a vivere la gioia derivata dall’acquisizione di nuovi diritti personali e di coppia. Anche la giunta – non è impressionata per un gesto che ha cercato di produrre una ferita sulla nostra comunità e invece si è trasformato nell’ennesima certificazione dell’isolamento che Cesena sa produrre su chi manca di rispetto ai diritti di tutti noi. «DOMENICA per Cesena è stato un bel giorno – interviene l’onorevole Enzo Lattuca (Pd), il giorno della prima unione civile. Incivile invece era il manifesto di Forza Nuova con il quale è stata tappezzata la città Per fortuna, almeno da queste parti, quando si scrive Forza Nuova si legge Vecchia Fogna. Cesena è infatti una città in cui forti e radicati sono i valori dell’antifascismo. È una città aperta, democratica ed inclusiva, ed ha tutti gli anticorpi necessari affinché questi rigurgiti di fascismo non attecchiscano. Faccio mie, le parole pronunciate da Marco Tonti, presidente Arcigay di Rimini e Forlì-Cesena: ‘Forza nuova parassita le vite e le celebrazioni altrui per rosicchiare qualche briciola di visibilità. Forza Nuova se ne faccia una ragione: la legge Cirinnà è stata approvata, e grazie ad essa l’Italia è diventata un paese più civile, facendo un importante passo avanti nel riconoscere i diritti di tutti». ANCHE IL PD cesenate condanna i manifesti di Forza Nuova. «Un gesto vile, come lo sono gli autori, del resto. Si tratta di atteggiamenti che non trovano cittadinanza nel nostro sistema di valori e in una città come Cesena».

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